Storia dell'Azienda

La nascita dell'attività si colloca poco prima della Seconda Guerra Mondiale, quando BUSISIO BUSISI iniziò a svolgere il commercio di qualsivoglia materiale da incetta e recupero, come stracci, pelli, cera, ossa e, appunto rottami ferrosi e metallici.
 
Nativo di Monte San Savino (AR) fin da piccolo si trasferisce e vive ad Acquaviva di Montepulciano (SI) dove di fatto inizia la prima attività. Nel 1936 apre il primo deposito a Grosseto, dove si trasferisce definitivamente, in Via Cesare Battisti. Di fatto, dopo la fine della Grande Guerra, l'attività passa pian piano dal Nonno Busisio al Nipote Angelo che, in giovanissima età, prima lo affianca e poi ne prende il posto ed inizia il vero sviluppo dell'azienda. Anche in quella fase le attività erano molteplici e Angelo (da tutti conosciuto come Angiolino), con il commercio nel sangue e tanto, tanto sacrificio, si divide tra la raccolta del materiale in ogni dove, prima con un Ape e dopo con un vecchio camioncino, alla gestione del deposito.di Grosseto, Città natale della Mamma Irma. A fine anni '60 e fino ai primi anni '80, apre un impianto molto più grande in Via Scansanese (davanti all'attuale P.zza Barzanti o P.zza dei Circhi), costruendo negli anni '70, capannoni prefabbricati ed uffici per lo svolgimento dell'attività. In quegli anni, oltre a ferro, metalli e (ancora x poco) stracci, inizia l'attività di autodemolizione. Considerato, dalle allora Amministrazioni Pubbliche locali, troppo vicino alla Città per esercitare un'attività di "quel tipo", gli viene "consigliato" di spostarsi in una zona periferica poco distante da lì, in Loc. S.Martino, vicino alla Fornace. In quel Cantiere, nonostante promesse delle Amministrazioni di allora e la volontà di adeguarsi costruendo Capannoni e quant'altro permettesse di svolgere l'attività in un modo dignitoso ed in linea con le nuove normative in materia, è costretto a lavorare all'aperto e con strutture di fortuna amovibili. Tutto questo fino a quando nel 1988, convinto dal Padre dopo aver intrapreso altre attività, entra definitivamente in azienda il Figlio minore Stefano che, nel 1989, fonda la Busisi Rottami s.a.s. più tardi trasformatasi in Busisi Ecologia S.r.l. della quale è ad oggi amministratore unico. Nel 1991 l'idea di ampliare l'attività con la prima autorizzazione per la raccolta e trasporto rifiuti, prima per le Batterie al piombo esauste diventando raccoglitore COBAT, poi estendendo ad altre tipologie. Nel 1993 ottiene l'autorizzazione (la prima in Provincia) per lo stoccaggio rifiuti e per l'attività di autodemolizione che torna a svolgere, dopo i lavori di adeguamento, nel vecchio Cantiere di Via Scansanese, lasciando l'attività di lavorazione e commercio rottami in Loc. S.Martino gestita dal Padre Angelo. Nel 1999 riesce finalmente ad ottenere l'autorizzazione in Loc. S.Martino, dopo un travagliato periodo di lotte contro Comitati ed ignoranza in materia ambientale di tante "Persone", alla realizzazione di un impianto UNICO per lo svolgimento di TUTTE le attività svolte, a norma delle allora vigenti leggi in materia ambientale. Qualche anno più tardi entra in azienda anche Mario, il figlio maggiore di Angelo, dopo aver svolto altra attività. Negli ultimi anni, con l'ingresso dei 2 figli di Mario, un'altra generazione della Famiglia Busisi è entrata a far parte della struttura; Riccardo, che si occupa del settore rottami e Daniela, che si occupa di qualità e sicurezza. Il 13 Dicembre 2011 viene a mancare Angelo, il vero fondatore dell'attività e fino ad allora colonna portante, lasciando un vuoto incolmabile.
Ma la storia deve continuare e continua...